C’è un vicolo nello slum di Insein, periferia nord di Yangon, dove ogni mattina i bambini arrivano con i loro zainetti. Vengono da condizioni di forte precarietà abitativa e senza accesso stabile ad acqua ed elettricità, molti cresciuti senza un’anagrafe che li riconosca. Prima che l’Alveare aprisse le sue porte, trascorrevano le giornate per strada.
Il Golden Beehive, l’Alveare d’Oro, è nato nel 2022: ogni bambino merita un posto dove imparare, giocare ed essere visto. Come un alveare, è una comunità dove ognuno ha un ruolo; il colore oro richiama le pagode sacre della cultura birmana.
Ogni giorno, decine di bambini in età prescolare vivono il centro come una seconda casa, seguendo un percorso montessoriano, tra creatività, musica, pasti quotidiani e visite sanitarie settimanali. L’Alveare incontra anche le famiglie e forma uno staff proveniente dalla stessa comunità. Riconosciuto dal Dipartimento degli Affari Sociali come Early Childhood Development Center, ogni anno riceve più richieste di iscrizione di quante ne possa accogliere.

