Nei villaggi intorno a Mouda, nell’Estremo Nord del Camerun, vivono anziani che il tempo ha reso invisibili: soli, spesso malnutriti o malati, senza cure e senza qualcuno che bussi alla loro porta. Eppure sono sempre stati i custodi della memoria collettiva, i depositari delle tradizioni e dei saperi che tengono insieme le comunità.
Il progetto “Custodi di Memoria” nasce da una convinzione semplice: nessuno dovrebbe invecchiare senza che qualcuno si accorga di lui. Grazie al sostegno della Fondazione PIME e all’impegno di padre Danilo Fenaroli, volontari locali visitano regolarmente trenta anziani dei villaggi di Mouda, portando cibo, farmaci e piccoli interventi abitativi, ma soprattutto presenza e ascolto.
Il progetto coinvolge parrocchie locali, associazioni e autorità tradizionali: un modello comunitario semplice e replicabile, pensato per raggiungere altri anziani dimenticati della regione.


