Mae Suay, nella lingua locale, significa “mamma bella”. Ed è come una madre che questa missione del PIME accoglie, dal 1972, i bambini delle minoranze etniche Akha e Lahu dei monti del nord della Thailandia, al confine con il Myanmar. Molti non hanno cittadinanza, documenti, né diritti. Senza questo progetto, non avrebbero la scuola.
Il Sostegno a Distanza della Fondazione PIME garantisce vitto, alloggio, materiale scolastico e trasporto fino alle scuole. Nell’ostello, educatori e suore Camilliane li accompagnano ogni giorno, non solo nello studio ma nella crescita umana e spirituale, passo dopo passo. Per molti è l’unico ambiente stabile che conoscono: genitori assenti, villaggi lontani da tutto.
La missione raggiunge dieci villaggi, organizza feste, campi scuola e gite, porta i bambini fuori dalle montagne. Ogni diploma è una storia che cambia direzione.


