A Gabès, nel sud-est della Tunisia, il Mediterraneo è il punto di incontro di migliaia di storie. Qui arrivano giovani da diversi Paesi africani – tra cui Gabon, Ciad, Benin, Camerun e Sudan – che lasciano la propria terra per studiare, cercare opportunità o proseguire un viaggio migratorio segnato da difficoltà. Sono studenti e migranti tra i 17 e i 25 anni, con poche risorse e grandi ostacoli all’integrazione in un contesto complesso.
È in questa realtà che nasce il progetto di padre Patience, missionario del PIME. La comunità parrocchiale diventa un luogo di accoglienza e accompagnamento, dove ogni giovane segue un percorso personalizzato. Attraverso formazione, animazione, ascolto e momenti ricreativi e sportivi, il progetto offre uno spazio sicuro in cui costruire amicizie, sviluppare competenze e sperimentare il valore dell’incontro tra culture diverse.


